Test per variabili casuali binomiali
Introduzione
Il test binomiale viene applicato quando è possibile considerare la popolazione composta
da due soli classi che indicheremo convenzionalmente con 0 ed 1, in cui P rappresenta la
probabilità associata alla classe 1 e Q=(1-P) quella associata alla classe 0. Verrà quindi
impiegato qualora, osservato un campione in cui ci sono x osservazioni
della categoria 1 e n-x osservazioni della categoria 0, si vuole verificare se il campione
è stato estratto da una popolazione in cui P è la probabilità di trovare unità statistiche
appartenenti alla classe 1 e Q=(1-P) la probabilità di trovare unità statistiche appartenenti
alla classe 0.
E' un test particolarmente utile per piccoli campioni.
Ipotesi
Il test binomiale viene applicato quando si è in presenza di
n repliche identiche
e indipendenti di un esperimento casuale di esito dicotomico.
Sistema di ipotesi
La più classica applicazione della distribuzione di probabilità binomiale riguarda il
calcolo della probabilità che si presenti x volte testa su n lanci di una moneta. Il
ricercatore una volta condotto l'esperimento (10 lanci della moneta) potrebbe voler
verificare se la moneta è buona o se è stata truccata.
Dovrà quindi considerare uno dei seguenti sistemi di ipotesi:
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H0 : p=0.5 (moneta non truccata)
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oppure |
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H0 : p=0.5 (moneta non truccata)
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H1 : p<>0.5 (moneta non truccata)
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H1 : p>0.5 (moneta non truccata)
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Statistica test
Nel caso di piccoli campioni (come nel nostro esperimento) si considererà la probabilità
esatta associata al risultato osservato sotto l'ipotesi H
0. Quindi
si userà la probabilità originata dalla nota
distribuzione binomiale:
Nel caso in cui si possa disporre un un grande campione è possibile utilizzare una statistica
test diversa, ottenuta sfruttando la convergenza della
distribuzione binomiale alla
distribuzione normale. Si utilizzerà allora la statistica:
Livello di significatività e ampiezza del campione
Si fisserà un livello di significatività appropriato, verrà qui considerato un

pari a 0.05 e si utilizzerà un campione
composto da 10 osservazioni.
Applicazione
Nel caso di piccoli campioni si calcolerà la probabilità esatta associata ai possibili
risultati sotto l'ipotesi nulla, ottenendo così la seguente distribuzione:
Si considererà come regione di rifiuto l'insieme dei risultati la cui somma delle
probabilità sia inferiore oppure uguale ad

. Quindi nel caso in cui l'ipotesi
alternativa sia semplice (H
1<>0.5) si considereranno entrambe le code della distribuzione
e di conseguenza si rifiuterà H
0 se il risultato sarà
0, 1, 9 oppure 10 teste, in quanto
0.001(Pr[x=0]) + 0.01(Pr[x=1]) + 0.01(Pr[x=9]) + 0.001(Pr[x=10]) = 0.022 < 0.05.
Se invece il ricercatore vuole verificare l'ipotesi H
1 > 0.5
l'attenzione si sposterà solo su una coda della distribuzione, in particolare
sulla coda destra essendo interessati ai valori più grandi di 0.5. Quindi si
rifiuterà l'ipotesi nulla se il risultato dell'esperimento sarà 9 o 10, infatti
0.01(Pr[x=9]) + 0.001(Pr[x=10]) = 0.011 < 0.05, mentre
0.044(Pr[x=8]) + 0.01(Pr[x=9]) + 0.001(Pr[x=10]) = 0.055 è maggiore di 0.05.